martedì 19 luglio 2016

"Let it Snow"

Titolo:  "Lei it Snow"
Autore:
John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Pagine: 373
Costo: 16,50 €
Casa Editrice: Rizzoli
Voto: ☀☀☀☀
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di… maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.
Sbagliando letteralmente la stagione in cui avrei dovuto leggerlo, "Let it Snow" mi ha riportato alla mente la mia tanto amata atmosfera di Natale che mi accompagna ogni anno quando le città si vestono di luci e colori, i bimbi sognano i giocattoli e gli abeti prendono forma nei salotti.
Una lettura piacevolissima, sono innamorata della scrittura di John Green; con dei dialoghi mai scontati è sempre capace di leggermi dentro, facendomi scoprire lati di me e pensieri che mai avrei potuto immaginare.
Il Libro è suddiviso in tre parti, una per ogni autore che scrivendo le avventure dei propri protagonisti crea un collegamento con tutti gli altri.

JUBELEE EXPRESS - Maureen Johnson
La prima parte del romanzo scritta dalla Johnson ha come protagonista Jubelee, una ragazza con due genitori patiti del Villagio di Flobie ( molto in voga in America), costretta a partire per passare il Natale con i nonni dato che i genitori sono stati bloccati in una centrale di polizia.
Il treno che avrebbe dovuto portarla dalla propria famiglia si rompe e Jubelee è costretta a scendere a Gracetown dove, camminando in mezzo alla neve per salvarsi da un gruppo di cheerleaders, incontra Stuart e da quel momento le loro vite si intrecceranno.
Un inizio travolgente, adoro la scrittura della Johnson e mi sono subito ritrovata nelle sue parole.

UN CHEERTASTICO MIRACOLO DI NATALE - John Green
Seconda parte del romanzo e, ovviamente, la mia preferita, il mio amatissimo John mi ha regalato di nuovo tanti sorrisi e mi ha dato pure speranza ( se leggerete il libro capirete perché!).
Le vite del Duca, di JP e di Tobin sono protagoniste di questa storia ricca di divertimento e di emozioni.
Costretti al Natale da soli in casa di Tobin vengono chiamati al Waffle House da un loro amico per assistere ad una esilarante performance ( si fa per dire...) di un gruppo di cheerleader capitate li per un guasto al treno... ( eh si, come per Jubelee visto che è lo stesso treno!)
Tra mille peripezie affrontate per raggiungere il luogo di incontro i tre amici si fiondano nella neve e c'è chi, proprio in mezzo alla tempesta, scopre l'amore.

IL SANTO PATRONO DEI MAIALI - Lauren Myracle
Eccoci arrivati all'ultima parte del romanzo... devo dire, con dispiacere che non mi ha fatto per niente impazzire, capitoli lunghi e spesso "noiosi", alla protagonista, Addie, avrei tirato una capocciata in piena fonte, Dio santo che noiosa... una lamentona di prima categoria, depressa e snervante...
L'unica cosa che alla fine mi ha rallegrato è stata la presenza di un maialino nano troppo tenero e carino *-*





Insomma, complessivamente il libro mi è piaciuto soprattutto per Green.
Una lettura scorrevole, che più di qualche volta mi ha strappato un sorriso e, lo devo dire, anche una lacrimuccia.
La cosa più carina che ho scoperto curiosando tra gli altri blog è che faranno anche il film!
Il prossimo Natale nelle sale, Let it Snow, ci accompagnerà nelle festività ed io non potrei essere più contenta!





 

Un mese impegnativo...

Dopo una sessione estiva snervante, il cucciolo che cresce e che combina guai in proporzione alla sua grandezza /a ( e ormai ha raggiunto i 30 kg...), posso finalmente dire che sono in vacanza!
Sono seduta in cucina che aspetto il tecnico del condizionatore, finalmente dopo due anni in casa nuova i miei si sono decisi a metterlo su... :)))
In questo mese e mezzo ne sono successe di cotte e di crude, ma come sempre sono andata avanti forse anche senza accorgermene.
I miei nonni mi hanno regalato la Smart, che mi ha dato quell'indipendenza che da tempo cercavo e che finalmente ho ottenuto, di fatti sono quasi sempre in giro e spesso volentieri sono a casa di amiche.
Non ho letto molto, a parte i libri di psicologia sociale, ma mi sono dedicata alla lettura di "Let it snow", molto in tema con la stagione, di John Green, di cui potete trovare la recensione qui.
Tra pochi giorni parto finalmente per il mare, torno nella mia amata Cattolica, cittadina nella quale sono cresciuta e che mi manca da morire; parto con i miei e stiamo via giusto una settimana per cambiare aria e staccare un po' dalla routine...
Altra cosa per cui non vedo l'ora di partire è che al mare c'è la mia libreria preferita, quella che per anni mi ha regalato libri che ho divorato sotto l'ombrellone e che mai una volta mi hanno deluso.
Ho tante altre novità da raccontarvi ma momentaneamente non dico nulla per scaramanzia, appena avrò riordinato le idee e messo appunto ciò che devo dire e scrivere vi aggiornerò su tutto!
A presto.
xxx

sabato 4 giugno 2016

Nomina da "Uno scaffale di libri"! :)

Bonjour!
Eccomi qui, di nuovo, con il mio casino in testa e reduce da una serata con il moroso (e i genitori hahahaha), ma veniamo a noi...
Mentre stavo guardando Flight 616 seduta sul divano mangiando gelato e fragole vedo che la pagina Facebook di Hamamelis ha ricevuto un messaggio, mi sembrava una cosa abbastanza strana perciò ho subito controllato, eeeeeee Siham di Uno scaffale di libri mi ha taggato in una nomina carinissima!
Perciò bando alle ciance e iniziamo a rispondere alle domande! :)

1) Se domani fosse il tuo compleanno, quale libro vorresti scartare per primo?
Mmm, vediamo.... credo The treatment, il seguito di The program, so che non è ancora uscito ma insomma, è il mio compleanno! hahahah
2) Se fossi un super-eroe, quale potere vorresti avere?
Non so decidermi tra due poteri per me bellissimi, leggere nella mente e volare! Credo vorrei avere entrambi
3) Se dico "felicità", a che libro penseresti?
Città di carta. Non chiedetemi perché, ma è quello!
4) Cosa desideri per il tuo blog?
Desidererei crescesse sempre di più... ma non per popolarità, per dare una mano alle persone che forse nelle mie parole possono trovare del conforto o un po' di sorrisi
5) Qualcuno dei tuoi amici, o comunque conoscenti e parenti, sa che sei una book blogger?
Si, la mia Parabatai, mia mamma, una mia amica e mio moroso
6) Un libro che hai odiato tantissimo.
Colpa delle stelle, mi ha fatto veramente male perché legato a fatti personali che mi erano capitati poco prima di leggere il libro
7) Un libro che ti fa pensare al tuo colore preferito.
Laggiù mi hanno detto che c'è il sole, perché la copertina è verde-acqua e io adoro l'azzurro e ogni sua sfumatura
8) Sei un lettore snob (nei confronti di alcuni generi)?
Odio gli storici, non mi vanno giù.... TIPO LO SCUDO DI TALOS
9) Qual è la stagione più compatibile con la parola "lettura"?
L'autunno secondo me...
10) Qual è il tuo rapporto con i classici?
Mah... sto leggendo Orgoglio e pregiudizio e zombie perciò non saprei xD
11) Pensi di donare tutta te stessa alla gestione del blog?
No, ovviamente no... un po' per mancanza di voglia un po' per forza maggiore spesso trascuro il mio blog... ma è ancora qui <3
 
 
 
 
 
Ora devo taggare 11 blog.
Vediamo se ci riesco!
- The secret life of a book, perché e la mia migliore amica, Parabatai e ragazzi... ha un blog fantastico
- Sweety Readers, Juliette è la persona più dolce, sensibile e gentile del mondo!-
- La fenice Book, Ilaria è stata mia compagna al Salone di Torino e insieme abbiamo stalkerizzato Alberto Angela! hahaha
 
 
LO SO NON SONO 11, non odiatemi ma devo scappare da un'amica!
Buon weekend my lovers <3 <3 <3

venerdì 3 giugno 2016

Su un filo...


A volte mi sembra di barcollare, di vivere su un filo teso, consapevole che prima o poi finirà per spezzarsi, facendomi cadere di testa.
Esami, famiglia, fidanzato, amiche... potrei definirmi la ragazza più fortunata del mondo, e lo sono, ne sono consapevole, ma ho un macigno dentro che mi comprime, che mi blocca in ogni mia "avventura", vivo male tutto, da un bacio fino ad arrivare ad una decisione importante.
Mi sento come se fossi perennemente sotto accusa, mi sento il dito puntato contro, mi sento in più nella vita delle persone che mi stanno accanto, mi sento poco calcolata, mi sento sbagliata..
Ultimamente mi sembra di sopravvivere, non di vivere... sono costantemente alla ricerca di qualcosa che dia una svolta alle mie giornate, qualcosa che renda questi 21 anni ricordabili quando a 90, in casa di cura, mi guarderò in dietro e rivivrò tutto con il ricordo...
Vorrei prendermi una pausa da tutto e da tutti, scappare lontano e ricominciare da capo, questa non è la vita che voglio, non è quello che voglio... non sono io...
Questa Eleonora che vive pigramente la sua esistenza è stanca di tutto, delle liti, della svogliatezza all'università, del poco impegno in qualsiasi cosa faccia, mi sta stretta...
Ma non ho la possibilità di cambiare, se non di poco, ma non mi basta.
Non mi basta mai.
Non mi basta più.

giovedì 2 giugno 2016

#Salto2016

Finalmente dopo quasi due settimane dal mio rientro in patria ho trovato il tempo di fare il post del #Salto2016!
Il viaggio Verona-Torino devo dire che è stato molto pesante, soprattutto per le quattro ore di treno che separavano me e la mai Parabatai Jessica dalla nostra meta.
Partite per l'avventura con il treno delle 6:55 e con cambio a Milano, siamo arrivate a destinazione accompagnate da un gruppo di alpini che ci ha gentilmente offerto del prosecco per festeggiare, eh si... alle 7 di mattina.. giustamente!!
Una volta arrivate da brave donne-disastro quali siamo, abbiamo deciso di uscire dalla stazione di Torino Porta Nuova per osservare un po' cosa ci avrebbe aspettato una volta lasciato i binari; posso dire che una volta messa la testa fuori dalla stazione abbiamo deciso di rientrare per aspettare la dolcissima Juliette, di Sweety Readers, che per tre giorni è stata la nostra baby-sitter.
Si, avete capito bene, baby-sitter, perché per tre giorni si è occupata di noi come una mamma, mettendoci sull'autobus giusto, facendoci prendere il tram, portandoci in giro per Torino e preparandoci anche la merenda del pomeriggio.

Io, Jessica e Juliette
Insomma senza Juliette questa mini vacanza sarebbe stata un disastro per questo voglio ringraziarla a non finire!
Una volta che ci siamo riunite tutte e tre ci siamo dirette verso il B&B che sarebbe stata la nostra tana durante tutto il soggiorno torinese, abbiamo posato le valigie, ci siamo date una rinfrescata e zaini in spalla ci siamo dirette verso il Salone del Libro.
Juliette, ovviamente è stata la nostra mappa umana e ci ha condotto sane e salve al Salone, MA, siccome io e Jessica abbiamo la sfiga che ci tiene per manina... ci siamo perse ed abbiamo sbagliato entrata, cosicché abbiamo passato più di un'ora (e numerosi metal detector) a cercare il modo di entrare, ma soprattutto la cassa giusta per far riconoscere l'accredito.
Dopo numerosi tentativi siamo arrivate a destinazione, ma ovviamente i computer si erano impallati, perciò altri venti minuti delle nostre vite sono stati impiegati in modo abbastanza inutile.
Una volta che gli accrediti sono stati finalmente accettati, i biglietti stampati e registrati ecco che il salone ci ha aperto le sue porte e abbiamo fatto l'ingresso in questo luogo a dir poco magico.
Mentre stavamo entrando ecco che ci viene incontro Consuelo, questa ragazza simpaticissima che ci ha accompagnato nei vari stand (anche se eravamo armate di cartine siamo anche incapaci ad orientarci...) e ci ha presentato alle altre blogger con cui abbiamo subito chiacchierato e fatto amicizia.
Ammetto di essermi divertita un mondo a girovagare come una pazza tra quegli scaffali pieni di libri, che non vedevo l'ora di portare a casa, ma che per problemi di budget ho dovuto abbandonare.
Lo stand che più mi ha deluso è stato quello di Libraccio; generalmente a Verona, quando entro in negozio trovo sempre qualcosa che mi ispira e raramente esco con le mani vuote, ma stavolta, in un posto in cui avrei dovuto trovare di tutto, mi sono dovuta accontentare solo de "Il ritratto di Dorian Gray" (eh lo so che è un classico ma non ho mai avuto occasione di leggerlo).
Il primo giorno, ossia Venerdì, è passato abbastanza in fretta, forse per il fatto che in poche ore abbiamo girato tutti gli stand che ci interessavano e già adocchiato gli acquisti che avremmo lasciato a Sabato.
Una volta tornate in B&B siamo letteralmente morte sul letto e la nostra serata si è conclusa abbastanza in fretta.
Sabato mattina, svegliate di buon ora, ci siamo recate in stazione dove ci aspettavano Frannie, Ilaria, Silvy, Mari, Chiara, Lily e tante altre ragazze con la quale avremmo condiviso la giornata.Qui si ritorna al discorso che io e Jessica siamo delle combina guai; quel giorno Daniela Volontè, autrice di Buonanotte amore mio, sarebbe stata al salone per il firma copie e quindi io e Je premunite di libro avremmo voluto farcelo autografare, MA CI SIAMO DIMENTICATE IL LIBRO A "CASA".



Come due bimbe felici
dopo il firma copie!

Siamo tornate di corsa in stanza (di corsa, oddio... sempre se 
l'autobus fosse passato...), abbiamo recuperato il libro e in meno     un'ora abbiamo raggiunto le nostre compagne di avventura e siamo andate  dalla Volontè che con una dolcezza impressionante ci ha ringraziato di aver letto al sua storia.
ALBERTO ANGELO, un nome, un programma, un amore platonico.
Si, lo ammetto, Alby è il mio sogno erotico segreto, potevo perdermelo l'ultimo giorno di salone? Assolutamente no.









Io e Ilaria siamo corse da lui e abbiamo aspettavo venti minuti nell'attesa di
 un autografo, nel momento in cui mi è passato vicino sono rimasta a bocca aperta e non sono riuscita a spiaccicare parola, in compenso abbiamo fatto un "selfie" che ci terremo nel cuore per molto tempo!





Nonostante il Salone fosse stato un'avventura emozionante e la prima volta che dormivo fuori senza genitori (si ho 21 anni... lo so...), è stato più emozionante viverlo con persone che oltre la passione con me hanno condiviso anche un po' di pazzia.
Non vedo l'ora di ritornare in quel posto magico, pieno zeppo di gente librosa (ehi Accademia della Crusca, guarda e impara...)!!
Un grazie speciale a tutte quelle che hanno reso questo soggiorno a Torino cosi bello <3






P.s. Avete presento Olmo di camera caffe?
Si! Carlo Gabardini! Beh l'abbiamo incontrato e dopo dieci minuti di pedinamento ho avuto i coraggio di chiedergli una foto!






BLOGGER ALLA RISCOSSA!
Il mitico coniglio rosa,
nostro compagno di
avventura







domenica 8 maggio 2016

Un po' di affari miei...

In un momento di totale lucidità datomi dall'assenza di voglia di studiare ho preso in mano il computer e mi sono messa a pari con tutte le novità della blogsfera.
E MI SONO RESA CONTO CHE TRA 6 GIORNI A QUEST'ORA SONO SUL TRENO CHE MI PORTERA' A TORINOOOO!
Eh si, perché il e la mia bff ci siamo riuscite, perché quest'anno il salone del libro sarà nostro!
Ebbene, dopo giorni e giorni a cercare un b&b degno di questo nome (e che non fosse una gattabuia), la dolcissima Juliette di Sweety Reader ci è venuta in soccorso e ci ha salvato da una scelta d'alloggio, forse, troppo affrettata; condivideremo la camera noi 3 e io non vedo l'ora di conoscerla dato che questo blog senza il suo aiuto sarebbe morto secoli fa per via di grafica e consigli.
Comunque, torniamo a noi, tra poco parto, e nel frattempo sono successe altre settemila cose.
Il mio migliore amico ha scoperto del blog, il mio computer ha deciso di abbandonarmi pochi giorni prima della consegna di un compito di psicologia sociale, io mi sono presa una cotta per il bff, lui idem, insomma, di certo queste settimane non sono state delle migliori in termini di tranquillità ma tutto sommato sono anche contenta dei fatti positivi che mi sono capitati...
Tralasciando poi quelli negativi, mi sembra che la vita inizi a sorridermi un po' di più, io sono più rilassata, mi vedo meglio, i miei problemini di peso sono sempre meno importanti e la percezione che ho di me sta pian pianino trasformandosi in qualcosa di estremamente bello.
L'unico problema è che sono bloccata con le letture, sto leggendo solo ed esclusivamente libri dell'università che, credetemi, sono peggio di qualsiasi altra tortura quando vedi il tuo libricino sul comodino che brama di essere letto ma tu, oltre che essere bianca cadaverica perché non esci da giorni, hai anche l'occhio traballino che si chiude ogni 3x2 e non ti fa nemmeno vedere la porta del bagno, con la conseguenza di sbatterci la testa spaventando a morte tutta la famiglia che stava beatamente dormendo (si, ho fatto un casino della madonna).
Quindi per un po' le recensioni le devo lasciare da parte, è una cosa che non sopporto ma per forza maggiore ho altro su cui concentrarmi momentaneamente.
Insomma, la mia vita ultimamente è cosi, frenetica, e sono davvero stanca, completamente sfinita.
Non vedo l'ora passi Luglio, così potrò concentrami sul mio allenamento e sul mio meritato relax.
Ah, quasi dimenticavo...
A Torino io e Jessica proveremo a fare un video tour dei tre giorni che passeremo al salone, spero che possa venire una cosa bella e divertente, altrimenti posterò solo le foto più carine hahahah :)

domenica 24 aprile 2016

Segnalazioni: "Il mondo dell'altrove"

E' tempo di segnalazioni e questa arriva direttamente da una scrittrice emergente di nome Sabrina!
Di seguito vi lascio tutte le informazioni:

Autore: Biancu Sabrina
Titolo dell'opera: Il mondo dell'altrove
Genere: Narrativa
ISBN: 88-471-0785-4
Prezzo: € 12,00
Numero Pagine: 116
Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore
Anno/data di pubblicazione: luglio 2015
Link d'acquisto http://www.delbucchia.it/libro.php?c=597 ;;http://www.ibs.it/code/9788847107854/biancu-sabrina/mondo-dell-altrove.html
http://www.amazon.it/Il-mondo-dellaltrove-Sabrina-Biancu/dp/8847107857

Prime pagine: https://sabrinabiancu.wordpress.com/2015/08/27/prologo-e-primo-racconto-leggi-le-prime-pagine-del-libro/ ;;

Volantino online: 
https://www.smore.com/8feqm-il-mondo-dell-altrove 

Trama:
Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia.
Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima.
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire.
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati.
Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via.
ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove.
Il prologo e l’epilogo rappresentano due parti della stessa storia, una metafora che descrive l’animo umano, dapprima in tumulto, sconsolato e triste, pieno di problemi e insicurezze, che, nella seconda parte   sboccia, grazie alla vicinanza delle persone che lo aiutano a credere in se stesso, a superare le difficoltà e a capire di avere uno scopo nella vita. Fa un viaggio introspettivo lungo e doloroso per arrivare ad essere felice e circondato da tanto amore da dare e ricevere. È come se ogni storia fosse una tappa di quel viaggio, in cui si cresce e si matura un po’ per volta per arrivare ad essere una persona meravigliosa, quella che si è sempre voluto essere ma che sembrava così lontana e non alla propria portata.
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare. 


Biografia dell'autrice:
Sabrina Biancu nata il 03/12/1981 a Oristano vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l'adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari.
È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene.
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).

Estratto:
"ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo.
Utilizza tutto questo, destati da questo stato d’insicurezza e paura e realizza la vita che vuoi. Credici con tutto te stesso e con orgoglio e tenacia riuscirai a uscire dallo stato di negatività in cui sei entrato. Una cosa ti chiedo: abbi fiducia, o fede, o speranza, chiamala come vuoi ma abbine tanta, questa è la chiave per aspirare a una vita migliore.”